Partiamo dalle caratteristiche che rendono un’azienda compatibile con il tuo lavoro: modello di business, dimensione utile, complessità del problema, area servita, risorse necessarie e possibili segnali di cambiamento. Non tutte queste informazioni sono disponibili in un filtro. Alcune richiedono di leggere il sito dell’azienda, un annuncio, una notizia o il modo in cui presenta la propria offerta.
Per ogni account possiamo distinguere ruoli che avvertono il problema, persone che useranno la soluzione, sponsor interni e responsabili della decisione economica. È una mappa da verificare, non una lista di ruoli da contattare in massa. LinkedIn documenta funzioni di Sales Navigator per esplorare le persone coinvolte nelle decisioni e chi le influenza; il loro valore dipende dalla qualità dell’ipotesi commerciale che porti allo strumento.
Le liste diventano uno strumento di lavoro, non un semplice elenco di nomi. Salviamo gli account che meritano attenzione, aggiorniamo le priorità e annotiamo perché qualcuno è stato incluso. Se i criteri portano troppe aziende senza un problema plausibile, li restringiamo. Se escludono clienti che sappiamo essere pertinenti, capiamo quale assunzione era sbagliata.